Aggressione di stampo fascista durante la partita di rugby All Reds Rugby Roma e l’ASD Ariccia

Il 27 Aprile, in occasione della partita ufficiale del campionato di serie C di rugby fra gli All Reds Rugby Roma e l’ASD Ariccia, si è resa necessariala temporanea sospensione dell’incontro per cause esterne all’eventosportivo stesso.
Vogliamo fare chiarezza su quanto accaduto per fugare ogni dubbio ed evitare che vengano mosse accuse pretestuose nei nostri confronti. La giornata sportiva che si svolgeva, come nella migliore tradizione rugbistica, in un clima di sereno agonismo con entrambe le tifoserie sedute
sugli spalti a sostenere correttamente le rispettive squadre, è stata turbata dall’incursione di una squadraccia fascista col chiaro intento diminare la sicurezza ed il sereno proseguimento dell’incontro.La premeditazione ed il fine intimidatorio dell’incursione sono dimostratidal numero e dagli atteggiamenti di tali personaggi: circa trenta persone sono arrivate all’improvviso con passo marziale e implotonati. Preceduti
ed avvertiti da tre complici, si appropriavano di una porzione della tribuna,alcuni minacciosamente celati da giacconi capienti ben serrati attorno al collo sino al mento, le mani coperte da spessi guanti di pelle nera nonostante il forte caldo, altri con magliette riportanti chiari simboli o fascisti.
Telecamera imbracciata, chiaramente non rivolta alla partita in corso, bensì alla identificazione dei giocatori, dei tifosi e delle loro autovetture. Le intenzioni minacciose della "squadraccia" sono state, infine, confermata anche dal fatto che, quando i dirigenti dell’Ariccia hanno annunciatol’arrivo della pubblica sicurezza, il gruppo si è dileguato così come era
apparso.Come All Reds ci siamo sentiti in dovere di tutelare l’incolumità delle tifoserie interrompendo l’incontro e, vista l’ostilità dei personaggi, non abbiamo ritenuto opportuno proseguire fino a quando ci fossimo assicurati che la partita potesse riprendere senza conseguenze per l’incolumità  fisica di chi si trovava sugli spalti (fra cui bambini ed anziani).
E’ inaccettabile che un gruppo di persone possa intervenire con tali modalità a provocare turbativa di una manifestazione pubblica, parte di un campionato ufficiale, con l’intento di intimidire una delle squadre in campo e le persone sugli spalti.Gli All Reds hanno sempre mantenuto e continueranno a mantenere uncomportamento sereno, limpido e sportivo e ci auguriamo che la società ASD Ariccia e la propria tifoseria possano comprendere quanto successo e che il nervosismo manifestato è stato unicamente il risultato della risposta che ci sentiamo di dare verso la provocazione di cui siamo, tutti, stati oggetto.invitiamo a riflettere sul fatto che sulle tribune erano presentiginitori, fratelli, amici, ragazze e figli di tutti noi, quindi il timoreper quello che sarebbe potuto succedere è stato più forte di tutto ciò checi ha sempre contraddistinto come squadra corretta e rispettosa dei  profondi valori del rugby.Ci sembra doveroso ricordare che la legge 20 giugno 1952, n. 645 vietal’apologia del fascismo ed il saluto fascista che, invece, sono stati
ripetutamente utilizzati sugli spalti durante una giornata di sport.

All Reds Rugby Roma

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