Per non dimenticare: Stazione di Bologna 2 Agosto 1980

Le vittime, 85 Morti e 200 feriti

Esecutori materiali nelle persone di Giusva Fioravanti e Francesca Mambro, due giovanissimi neofascisti, con i quali furono condannati anche alti ufficiali dell’esercito, e il capo della loggia P2 Licio Gelli, per depistaggio.

I rappresentanti delle istituzioni che sono saliti sui palchi delle commemorazioni, hanno detto”……. mancano i mandanti, i burattinai, gli strateghi che hanno pensato quella carneficina ….restano zone d’ombra da illuminare…………” Invece di chiederselo dovrebbero  guardare proprio dentro quelle istituzioni che rappresentavano e che rappresentano.

“………..Va qui ricordata l’importanza che ai fini dell’accusa riveste la protezione accordata a Valerio Fioravanti sia dal Sismi, che dal Sisde. Il coordinamento di questa attività di protezione – secondo l’effettivo assunto accusatorio – viene a riaddursi, in ultima istanza, alla figura di Licio Gelli, alla cui obbedienza, non solo massonica, erano posti sia il direttore del Sisde Gen. Grassini, che il vicedirettore Elio Cioppa (che, nella prima decade del mese di settembre 1980, quando Fioravanti uccideva Mangiameli, e coltivava analoghi intenti omicidi nei confronti di Ciavardini, De Angelis, Fiore e Adinolfi, per fare terra bruciata intorno a Terza Posizione, ricevette dalla viva voce del venerabile maestro l’ordine di battere una pista che portasse gli inquirenti bolognesi a rivolgere le loro attenzioni all’estero), che il direttore del Sismi, Gen. Santovito, che il suo braccio destro Gen. Musumeci, che il “consigliere” Pazienza, tutti responsabili, unicamente al Belmonte dell’operazione “terrore sui treni”, con la quale si è depistata l’A.. G. di Bologna, al fine di favorire anche Valerio Fioravanti, come si accennerà in seguito. Questa protezione è continuata nel tempo, ed ha accompagnato l’intero processo, nel corso del quale sono stati riversati fiumi di nefandezze senza pari, con manovre tanto pericolose e gravi, quanto di altissimo livello organizzativo, a dimostrazione dell’elevato rango al quale appartengono coloro che hanno a cuore l’insuccesso della giustizia per la strage del 2 agosto e l’impunità di coloro che ne sono imputati…..”( da contributo dell’Avv. Fausto Baldi  https://www.stragi.it/ )

ORA E SEMPRE RESISTENZA

 

Per approfondire https://www.stragi.it/

This entry was posted in Antifascismo, Generale. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *