Manifesto delle madri antifasciste


1 – Lo Stato colpevole delle morti dei figli
I figli assassinati dai fascisti e dalle forze dell’ordine, i figli arrestati, torturati, condannati ingiustamente sono tutte vittime di Stato. Nonostante il sangue versato dai partigiani nelle lotte di liberazione dal fascismo in Europa e nelle altre parti del mondo, gli Stati non sono riusciti o non voluto esercitare una vera e compiuta democrazia antifascista e antirazzista.
Gli Stati, hanno disatteso le richieste di difesa del lavoro, dell’ambiente, dei diritti, aumentando l’ingiustizia sociale con conseguente aumento dell’estrema povertà di una parte cospicua delle proprie popolazioni. I diritti umani sono stati calpestati in campagne di repressione avvenute nelle manifestazioni di protesta e in occasione di incontri internazionali, dal G7 di Napoli, il G8 di Genova fino al G20 di Amburgo.
Gli Stati hanno permesso che il fascismo risorgesse, tollerando ed favorendo movimenti di estrema destra che hanno fatto proseliti e procurato vittime e morti tra i giovani antifascisti. La mancanza e l’inadeguatezza di verità e giustizia, ha profondamente violato le Madri a cui è stata sottratta definitivamente o temporaneamente la maternità
Se gli Stati fossero realmente antifascisti e democratici, tutti i figli morti e incarcerati sarebbero oggi vivi e liberi.

2 – Le Madri in lotta
Le Madri sono scese nelle strade per denunciare che esistono Stati che consentono l’esistenza sui loro territori di gruppi fascisti e nazisti, che ne garantiscono l’impunità e che viceversa adottano forme di repressione e tortura contrarie ai diritti umani.
Le Madri lottano contro tali realtà, sono solidali, praticano una maternità condivisa in Europa e in ogni parte del mondo, apprendono dalle proteste e dalle discussioni. Ciò che non è ottenuto come singole lo si grida collettivamente.
Le Madri ricordano e non perdonano.

3 – Le strade delle Madri
Le Madri chiedono con forza la condanna degli Stati che hanno di fatto armato la mano degli assassini fascisti e delle forze dell’ordine, hanno permesso ingiuste carcerazioni e attuato torture.
Gli anniversari delle morti dei figli saranno ovunque un momento di lotta e confronto delle Madri europee.
I luoghi delle detenzioni ingiuste saranno i luoghi delle Madri
I luoghi dove si costruisce un mondo di diritti saranno i luoghi delle Madri.

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