L’attualità dell’antifascismo

PAVLOS VIVE!

da favacarpendiem.wordpress.com

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 La Grecia rappresenta per molti di noi un chiaro esempio della violenza con cui le misure economiche di austerità si scatenano contro la classe lavoratrice, i disoccupati e i più deboli; al tempo stesso però, è anche un esempio della resistenza che questi soggetti esprimono giorno dopo giorno.

Ma se la crisi e le sue ricadute materiali generano resistenza osserviamo anche il preoccupante riaffacciarsi nell’attualità dello scontro politico, in molti Stati europei ed in forme diverse, di un fenomeno che pensavamo di aver sconfitto: il fascismo.

In Grecia Alba Dorata agisce nei modi classici della dottrina fascista, con le stesse collusioni con ampi settori dello stato – padroni, esercito, forze di polizia – che coprono e finanziano i suoi membri, garantiscono loro impunità e trasformano la paura per il futuro in necessità di sicurezza: è così che il fascismo torna a rappresentare per la classe dominante un modo possibile di gestione della crisi.

I fascisti di Alba Dorata hanno iniziato con la caccia all’immigrato e le ronde passando poi all’aggressione fisica nei confronti dei militanti di partiti e sindacati di sinistra con agguati e attacchi alle loro sedi.

È in questo contesto che si inserisce l’assassinio del compagno Pavlos Fyssas, avvenuto mercoledì  17 settembre a Amfiali da parte di una squadraccia di Alba Dorata.

Pavlos Fyssas era un rapper e militante antifascista noto come “Killah P”: dal punto di vista artistico la sua attività e i suoi testi rappresentavano sicuramente un riferimento per l’antifascismo ellenico e per questo è stato ucciso.

da antiwarsong.com

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L’assassinio di Pavlos, arriva, non a caso, in un momento di particolare tensione sociale e politica mentre sono in corso gli scioperi di insegnanti, funzionari pubblici, medici e lavoratori della sanità contro i nuovi pesantissimi tagli che arriveranno entro la fine dell’anno.

Noi siamo a fianco degli antifascisti che hanno preso d’assalto le sedi di Alba Dorata e affrontato la polizia posta a difesa dei fascisti di cui sono complici. Alle ultime elezioni infatti Alba Dorata è stata votata dal 40% degli agenti delle forze di polizia e sono numerose le immagini che ritraggono la polizia e i militanti di Alba Dorata mentre reprimono fianco a fianco le manifestazioni della sinistra contro l’austerità.

In molte occasioni la cacciata dei fascisti dalle strade e dalle piazze di molte città è stato il pretesto per un intervento in forze dei reparti antisommossa che hanno causato ore di scontri e arresti. Le questure hanno funzionato come luoghi di tortura per gli antifascisti e di protezione per i fascisti che spesso hanno ottenuto informazioni per portare a termine le loro aggressioni.

Crediamo che la risposta che gli antifascisti greci stanno dando in questi giorni sia la sola possibile.

La solidarietà che invece possiamo dare noi di fronte all’ennesimo compagno morto per mano fascista è intensificare la lotta sul nostro territorio e impedire ai fascisti, sotto qualsiasi sigla si presentino, di affermarsi e imporre una politica di maggiore controllo, sfruttamento e repressione.

 Con Dax, Clement e Pavlos nel cuore!

 In Grecia, in Italia, ovunque, chiudere le sedi fasciste.

Contro il fascismo con ogni mezzo necessario.

 FIRENZE ANTIFASCISTA fipviavillamagna27a

Da youtube.com

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da https://athens.indymedia.org/front.php3?lang=en&article_id=1492738

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