I sogni di Paolo

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L’11 luglio del 2005 veniva barbaramente ucciso con
bastonate e coltellate nel Pratone delle Valli , Paolo Seganti , solo perché
gay. Le responsabilità di questo crimine non sono ancora state accertate.

Il 26 agosto del 2006 viene accoltellato sulla spiaggia di
Focene all’uscita da un concerto reggae, Renato Biagetti, perché ritenuto una
“zecca comunista” da due giovani che portavano tatuati  i simboli di un’ideologia fascista.

Il Comitato Madri per Roma Città Aperta, costituitosi
intorno a Stefania, madre di Renato, aderisce all’iniziativa Candle light, venerdì 10 luglio 2009, ore
22.00Gay Street, via di San Giovanni in Laterano
in ricordo di Paolo
Seganti, ucciso come Renato, perché 
ritenuto “diverso”.

Gli assassinii di Paolo e di Renato, le aggressioni e
ferimenti a carattere discriminatorio, razzista 
e di intolleranza politica, hanno segnato e continuano a segnare la vita
quotidiana della nostra città riducendo gli spazi di libertà e di democrazia di
ogni cittadino.

Nell’anniversario della morte di Paolo confermiamo il nostro
impegno contro ogni forma di intolleranza 
politica, di razza, di genere, di orientamento sessuale, e  sottolineiamo la forza generatrice di Augusta,
madre di Paolo che ha portato alla creazione di un numero verde a sostegno
della lotta contro l’omofobia e transfobia.

Una forza che ha trasformato il dolore della perdita in un
energia vitale che possa ridare vita ai sogni di Paolo, così come quella di
Stefania ai sogni di Renato.

 

Comitato Madri per Roma città Aperta

Venerdì 10 luglio 2009

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