La Repubblica

 

Laura Mari

Cinghiamattanza, le botte a destra

Finisce su you tube l’ultima “moda”, Dai licei a Colle Oppio

 

Le regole sono precise, inquietanti ed inequivocabili: non usare la fibbia, combattere a torso nudo, prendere la mira e poi colpire il più violentemente possibile. Il macabro gioco nato dagli ambienti dell’estrema destra capitolina si chiama “ Cinghia mattanza”, una feroce battaglia condotta a colpi di cinture è talmente praticata nei circoli fascisti da spopolare persino su You Tube. Da mesi infatti impazzano ondine i video registrati durante alcuni raduni dei giovani nei circoli capitolini di estrema destra.

Nel video “ Cinghia Mattanza Casal Bertone”, ad esempio, si vendono decine di ragazzi con le teste rasate che si picchiano a colpi di cintura durante il concerto del gruppo ska”ZetaZetaAlfa”, la band che ha creato la canzone ispiratrice della danza. Il testo, infatti, non solo detta le regole del gioco(“uno mi sfilo la cinta; due: inzia la danza; tre:prendo la mira) ma addirittura definisce i giocatori come una casta guerriera che pratica la cinghia mattanza”.

 Un gioco folle praticato, come testimoniano i video pubblicati su Yoi Tube, non solo nei circoli di destra (particolarmente violento il video girato a “ casa d’Italia” nel quartiere prati, dove giovani ventenni agitano compiaciuti le cinture di pelle prima di iniziare la lotta), ma anche in alcune scuole romane. Nel video “ CinghiaMattanza a scuola”, ad esempio si vedono due studenti che si picchiano a colpi di cinta nei corridoi del liceo Archimede, mentre il filmato “ Cinghiamattanza a Colle Oppio” mostra come l’insensata e violenta battaglia sia diventata una moda praticata dai giovani anche nelle piazze e nei quartieri della capitale.

Una lotta, quella iniziata nei circoli di estrema destra, che sta conquistando sempre più giovani, al punto che su internet esiste anche un blog (www.cinghiamattanza.blospot.com) dove non solo la cinghia mattanza viene inequivocabilmente definita come una danza macabra che si fa tra camerati” ma addirittura di incitano gli utenti a “ prendere tutti a cintate, dal vicino di casa al postino , alla suora”