01 Maggio, 2008 21:46
Lettera a Veltroni
Inviato da madriroma, Categorie [ Generale ][ (0) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
Carissimo Walter,
sono Stefania la mamma di Renato, dopo aver visto l'ultima clamorosa sconfitta con Alemanno al balcone e mani tese ovunque, ho chiuso la televisione e mai piu' riaccesa.
Pensavo di aver pianto tutte le mie lacrime invece no, in un attimo tutte le coltellate si sono riaperte hanno sanguinato in maniera ancora piu' copiosa, a quest'ora sono davanti al pc a chiedermi e richiedermi come e' possibile, perche' e' accaduto, vorrei trovare soluzioni che non ho.
Lunedi' ad Ariccia dove si svolgeva la partita di rugby con gli All Reds negli spalti semivuoti sono arrivati 30 nazyskin, terrore tanto terrore..... vale rischiare la vita per lo sport?.
Incontro tanti ragazzi nelle scuole che con gli occhi lucidi mi chiedono...... come facciamo, abbiamo paura. Cosa puo' dire una madre una donna se non con un sorriso... e' vero figlio mio stai attento non andare solo guardati sempre e, poi con dolcezza non far morire mai le tue idee sono un patrimonio inestimabile credici sempre.
Sai Walter una donna se li sente suoi, perche' gli appartengono ma il crollo di tutto e' grande, la paura paralizza e dire nella mia citta' guardati sempre e' terribile, ma non dai romeni o altri migranti, ma dai tuoi stessi simili ragazzi come te, imbottiti di violenza.
In questi giorni mi sono trovata a pormi sempre la stessa domanda, ma tu eri veramente in buona fede quando parlavi di equidistanza? che il fascismo in definitiva non esiste piu'? sai e' una mia esigenza personale lo devo sapere, non posso credere che veramente hai abbandonato tutti questi fiori in mano a dei criminali armati, i quali non sanno coniugare la parola amore, dove in loro c'e' solo odio.
Credimi sto piangendo, non voglio piu' vivere in questo paese....... quanto vorra' da chi CREDE a parole come DEMOCRAZIA, LIBERTA', UGUAGLIANZA e PACE?.
Da uomo e politico dammi una risposta, ti abbiamo votato almeno alcune di noi lo hanno fatto siamo andati tutti x Rutelli ed ora da dove ricominciamo?
=========
Stefania Zuccari
sono Stefania la mamma di Renato, dopo aver visto l'ultima clamorosa sconfitta con Alemanno al balcone e mani tese ovunque, ho chiuso la televisione e mai piu' riaccesa.
Pensavo di aver pianto tutte le mie lacrime invece no, in un attimo tutte le coltellate si sono riaperte hanno sanguinato in maniera ancora piu' copiosa, a quest'ora sono davanti al pc a chiedermi e richiedermi come e' possibile, perche' e' accaduto, vorrei trovare soluzioni che non ho.
Lunedi' ad Ariccia dove si svolgeva la partita di rugby con gli All Reds negli spalti semivuoti sono arrivati 30 nazyskin, terrore tanto terrore..... vale rischiare la vita per lo sport?.
Incontro tanti ragazzi nelle scuole che con gli occhi lucidi mi chiedono...... come facciamo, abbiamo paura. Cosa puo' dire una madre una donna se non con un sorriso... e' vero figlio mio stai attento non andare solo guardati sempre e, poi con dolcezza non far morire mai le tue idee sono un patrimonio inestimabile credici sempre.
Sai Walter una donna se li sente suoi, perche' gli appartengono ma il crollo di tutto e' grande, la paura paralizza e dire nella mia citta' guardati sempre e' terribile, ma non dai romeni o altri migranti, ma dai tuoi stessi simili ragazzi come te, imbottiti di violenza.
In questi giorni mi sono trovata a pormi sempre la stessa domanda, ma tu eri veramente in buona fede quando parlavi di equidistanza? che il fascismo in definitiva non esiste piu'? sai e' una mia esigenza personale lo devo sapere, non posso credere che veramente hai abbandonato tutti questi fiori in mano a dei criminali armati, i quali non sanno coniugare la parola amore, dove in loro c'e' solo odio.
Credimi sto piangendo, non voglio piu' vivere in questo paese....... quanto vorra' da chi CREDE a parole come DEMOCRAZIA, LIBERTA', UGUAGLIANZA e PACE?.
Da uomo e politico dammi una risposta, ti abbiamo votato almeno alcune di noi lo hanno fatto siamo andati tutti x Rutelli ed ora da dove ricominciamo?
=========
Stefania Zuccari





LifeType